Prestito consolidamento debiti: Guida 2019

Che cos’è il consolidamento dei debiti e quando è necessario richiederlo? Se le rate da pagare per mutui o prestiti sono troppe e gravano sul bilancio familiare, è buon consiglio ricorrere al consolidamento dei debiti.

Ma di cosa si tratta esattamente?

Quali sono i requisiti necessari? Come ottenerlo?

Scopriamolo in questa guida di EcodelRisparmio.

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Prestito Consolidamento debiti: che cos’è?

Il consolidamento debiti è un prodotto finanziario, che permette alla persona (fisica o giuridica) di consolidare/estinguere i propri debiti attraverso dei finanziamenti concessi da parte di società di credito o ente finanziario.

Introdotto dalla legge italiana con il DL 212/2011 per evitare il sovraindebitamento delle famiglie in un periodo di crisi come quello attuale, il consolidamento debiti non è altro che un finanziamento che consente di far fronte ad un certo numero di rate relative anche a prestiti diversi, accorpate insieme in una rata unica di importo mensile inferiore.

Prestito Consolidamento debiti: Quali sono le principali caratteristiche?

Prestito consolidamento debiti

Basta digitare online la parola chiave “consolidamento debiti” per reperire le offerte commerciali per il richiedente del prestito per il consolidamento dei debiti.

Dalle caratteristiche peculiari possiamo notare che il consolidamento debiti presenta delle differenziazioni rispetto ai prestiti personali.

Il prestito per consolidamento debiti consente di andare ad estinguere il debito che il debitore predispone nei confronti del creditore in un unico finanziamento ed è possibile presentare un’istanza per richiedere una disponibilità liquida aggiuntiva.

Prestito consolidamento debiti: quali sono le garanzie?

A differenza del prestito personale che richiede determinate garanzie tipo il pegno o l’ipoteca su beni immobili al momento della stipulazione del contratto, il prestito consolidamento debiti può richiedere al contraente la presenza di un fideiussore o mallevadore, che funge da garante.

Inoltre c’è da precisare che le condizioni di garanzia non sono standard a tutti i singoli istituti, ma ogni banca o finanziaria stabilisce proprie regole, a fronte della richiesta del contraente in merito alle garanzie contrattuali.

Prestito Consolidamento Debiti: come richiederlo?

Affinchè il prestito per consolidamento venga concesso, bisogna tener conto di alcuni fattori: il rapporto tra le entrate mensili e la rata deve essere sostenibile e, inoltre, il richiedente non deve essere un cattivo pagatore.

Come anticipato, dopo aver esaminato la situazione patrimoniale del richiedente, la banca o la finanziaria richiederà come ulteriore tutela contro la possibile insolvenza la presenza di un garante.

Non è previsto che le banche chiedano pegni o ipoteche su immobili per tutelarsi dall’insolvenza.

Per poter erogare il prestito consolidamento debiti, la banca ha bisogno di tutti i documenti relativi ai prestiti da estinguere.

Particolarmente importanti sono i conteggi estintivi, ovvero i calcoli del debito residuo che occorre rimborsare ai creditori.

Prestito consolidamento debiti: cosa succede se una rata non viene pagata?

Nel momento in cui il richiedente non adempie l’estinzione del prestito, lo stesso sottoscrittore rischia la mora nei confronti dell’istituto e viene inserito nella lista dei pagatori ritardatari.

Prestito consolidamento debiti: è possibile l’estinzione anticipata?

Il richiedente del prestito consolidamento debiti può scegliere di concludere il rapporto anticipatamente rispetto al termine prestabilito.

L’istante che esercita questa opzione richiede di anticipare l’intera somma dovuta in un’unica soluzione (o prestazione) con una maggiorazione dell’1% sul totale come mora.

Prestito consolidamento debiti: condizioni economiche

Nella scelta di un prodotto finanziario, è fondamentale valutare attentamente le condizioni economiche di ogni offerta commerciale.

In generale, per il richiedente è opportuno che vada a considerare determinati elementi prima di sottoscrivere la richiesta.
Tali elementi sono:

  • TAN (TASSO ANNUO NOMINALE), un tasso di interesse espresso in percentuale e su base annua, che viene applicato sul capitale finanziario;
  • TAEG (TASSO ANNUO EFFETTIVO GLOBALE): una misura, espressa in percentuale. Il TAEG, rispetto al TAN, è comprensivo di eventuali oneri accessori.

Jacqueline Facconti

Dr.ssa FACCONTI JACQUELINE. Laurea magistrale in STRATEGIA, MANAGEMENT E CONTROLLO conseguita con votazione 110 e lode, Master in Comunicazione, Impresa, Assicurazione e Banca. Web Editor e Web Content Manager, Redattore e cultrice di materie economiche, finanza, assicurazione e merceologia. Esperta in Quality e Human Resource Management, scrittrice professionista.

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