Prestiti personalizzati: la guida breve ma completa per il 2020

Ci sono periodi della vita in cui le spese si susseguono oppure altri momenti che sono decisivi per fare un investimento o un grande acquisto.

In questi casi, spesso si ricorre a dei prestiti personalizzati che vengono erogati da appositi servizi specializzati.

Ma cos’è un prestito e come si procede a farne richiesta? Quali sono le modalità con cui vengono concessi? Queste sono solo alcune tra le domande più comuni che ci si pone ed alle quali gli utenti potranno trovare risposta in questa guida sintetica ma completa. Cominciamo subito.

Prestiti personalizzati: cosa sono?

Con il termine “prestito” si indica un finanziamento grazie al quale al richiedente viene erogata una certa somma di denaro per soddisfare determinate esigenze di acquisto.

Quali sono le tipologie di prestiti personalizzati?

La richiesta di prestito può essere soddisfatta in modo differente, tenendo in considerazione le tipologie che meglio rispondono ai bisogni del richiedente.

  • Prestito personale: si tratta di una certa somma di denaro prestabilita ed erogata a favore di privati, da restituire poi alla società che ha concesso il prestito e stipulato un contratto con chi ne ha beneficiato dello stesso. I tassi di interesse possono essere sia fissi sia variabili, a seconda della modalità indicata nel documento contrattuale nel quale, comunque, non dovrà essere specificata alcuna motivazione da parte di chi avanza richiesta per ottenere il prestito personale.
  • Cessione del quinto: per richiederlo sarà necessario avere uno stipendio o la pensione, dai quali sarà detratta mensilmente un quinto sul totale che costituirà la rata da restituire alla società che ha erogato il prestito.
  • Prestito fiduciario: la concessione di questa tipologia di prestito avviene laddove esiste il carattere dell’urgenza in merito al bisogno di disporre di liquidità. Generalmente, lo si eroga a favore di lavoratori autonomi e dipendenti, di pensionati e, a seconda dei casi, pure a studenti.
  • Prestito finalizzato: fa riferimento ad un determinato bene e si tratta di un prestito concesso da una data società – bancaria o finanziaria – che assume il ruolo di intermediario e che nella fase di esecuzione del contratto, alle rate che dovrà pagare il cliente per come stabilito, applicherà una determinata percentuale o commissione per aver garantito il servizio.
  • Prestito vitalizio ipotecario: è legato alla iscrizione di ipoteca su un immobile e. Si tratta di un prodotto che trova i suoi destinatari nella categoria “proprietari di immobili dai 60 anni in su”. La somma concessa in prestito potrà essere restituita dopo il decesso di chi ha avanzato la richiesta.
  • Prestito delega di pagamento: è riservato ai lavoratori dipendenti, sia pubblici sia privati e prevede che la restituzione del debito avvenga mediante rate pagate mensilmente, con detrazione diretta dallo stipendio fino alla somma massima corrispondente ai 2/5 dello stesso.

Chi può richiedere un prestito personalizzato?

In base alla normativa vigente, i prestiti possono erogati nei confronti di persone di età compresa tra i 18 ed i 70 anni, considerati in grado di restituire l’importo totale del debito, nei modi e nei tempi prestabiliti. Bisogna inoltre valutare, ai fini della determinazione della spesa complessiva totale, anche le voci di spesa che riguardano l’apertura e la chiusura della pratica ed eventuali altri costi e commissioni.

Jacqueline Facconti

Dr.ssa FACCONTI JACQUELINE. Laurea magistrale in STRATEGIA, MANAGEMENT E CONTROLLO conseguita con votazione 110 e lode, Master in Comunicazione, Impresa, Assicurazione e Banca. Web Editor e Web Content Manager, Redattore e cultrice di materie economiche, finanza, assicurazione e merceologia. Esperta in Quality e Human Resource Management, scrittrice professionista.

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