Prestito per acquistare natanti: guida 2019

Acquistare una barca, nuova o usata che sia, significa spendere una quantità di denaro cospicua che richiede di affidarsi alle forme di credito proposte dal mercato.

Non molti sanno che è possibile richiedere dei finanziamenti per acquistare imbarcazioni nel momento in cui non si hanno le necessarie disponibilità economiche.

Per essere precisi, comunque, sul mercato esistono varie opzioni che permettono di raggiungere l’obiettivo di acquistare un’imbarcazione.

Queste opzioni sono:

  • sottoscrivere un mutuo nautico e pagare l’imbarcazione a rate, proprio come se si stesse comprando una casa,
  • sottoscrivere un prestito personale;
  • sottoscrivere un contratto di leasing nautico o il noleggio. In questi due ultimi casi, la barca non diventa di proprietà della persona che l’acquista, ma ne disporrà solo economicamente nel periodo di tempo limitato prescelto dall’acquirente.

Prestito per acquistare natanti o mutuo nautico?

Negli ultimi anni i tassi bancari sono tendenzialmente scesi, lasciando allo stesso tempo spazio per minori concessioni di prestiti.

Ottenere un finanziamento, infatti, è sempre più un’impresa ardua: è possibile ottenere un prestito solo se la banca valuta il debitore come un ottimo pagatore e, soprattutto, se è in grado di offrire delle garanzie per adempiere puntualmente il proprio debito.

Questo, dunque, rappresenta il primo fattore che bisogna tenere presente se si decide di richiedere un prestito.

Cercando su internet, comunque, è possibile trovare numerosi enti finanziari che erogano questa tipologia di servizi.

In alcuni casi si è invogliati a sottoscrivere il contratto di prestito anche dalla semplicità della procedura che consiste nella semplice compilazione di un modulo.

Dunque, come è possibile capire se ci si sta affidando ad un buon ente finanziario? Innanzitutto bisogna tenere presente che non tutto è facile come sembra e non sempre si possono ottenere delle condizioni vantaggiose.

L’importante è leggere attentamente ciò che si sta sottoscrivendo, comprese le condizioni contrattuali ed economiche.

In ogni caso, la scelta tra prestito per l’acquisto di un natante o mutuo nautico molte volte dipende dalla somma che si intende pagare.

In genere, si consiglia di sottoscrivere un prestito personale nel caso in cui la somma non superi i 35.000 euro o un mutuo nautico nel caso contrario.

Mutuo nautico

Bisogna precisare che una barca non ha la stessa durata di vita di una casa e tende a svalutare subito. Per questo motivo, i mutui nautici presentano condizioni e caratteristiche diverse rispetto ai mutui ipotecari.

Il mutuo nautico permette di ipotecare la barca che si sta comprando in modo tale da finanziare l’acquisto. La garanzia viene offerta dal bene stesso, il quale deve essere restituito nel momento in cui l’acquirente non riesca più a pagare i canoni, mensili o annuali.

La durata massima, comunque, è di 10 anni e si può ottenere fino a circa l’80% del valore del natante.

Prestito per acquistare natanti

mutuo nautico

Il prestito per acquistare un natante permette di ottenere in finanziamento anche l’intera somma ed è per questo motivo che viene consigliato per valori relativamente bassi.

Generalmente, però, il tasso d’interesse di questo tipo di finanziamento è più elevato rispetto a quello di tipo ipotecario, per cui la scelta deve essere fatta valutando ogni vantaggio e svantaggio.

Alcuni istituti finanziari permettono di sottoscrivere un prestito solo se la barca non è immatricolata da più di 8 anni: oltre questo limite viene considerato un prestito troppo rischioso da erogare.

Il prestito nautico è la soluzione ideale per l’acquisto di un natante che non può godere delle agevolazioni in termini di trattamento ai fini IVA.

Il finanziamento viene erogato e liquidato, contestualmente all’atto di vendita dell’imbarcazione.

Jacqueline Facconti

Dr.ssa FACCONTI JACQUELINE. Laurea magistrale in STRATEGIA, MANAGEMENT E CONTROLLO conseguita con votazione 110 e lode, Master in Comunicazione, Impresa, Assicurazione e Banca. Web Editor e Web Content Manager, Redattore e cultrice di materie economiche, finanza, assicurazione e merceologia. Esperta in Quality e Human Resource Management, scrittrice professionista.

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