Come ridurre la Rata del mutuo? Ecco la guida per chiedere la rinegoziazione, surroga o sostituzione

Con il tempo ti sei accorto che la rata del tuo mutuo è divenuta troppo onerosa? Non si può assolutamente negare che viviamo in un’epoca in cui i tassi dei mutui sono ai minimi storici, complice l’incertezza politica che non ha fatto salire il rendimento dei titoli di Stato e la crisi del mercato real estate che “stenta” a decollare, con prezzi degli immobili sempre più bassi.

Come correre ai ripari? Tre soluzioni per ridurre la rata del mutuo: rinegoziazione, surroga e sostituzione.

Ecco la guida utile approntata dalla Redazione di Eco del Risparmio per risparmiare sulla rata del proprio mutuo.

Come abbassare rata mutuo

Tassi mutui ai minimi storici: 1,85% (mese aprile 2018)

Tassi ai minimi storici: continua la discesa dei saggi d’interesse sui mutui e la possibilità di trovare una valida soluzione per ridurre la rata dei mutui.

Dopo una lunga incertezza politica e una crisi strutturale che coinvolge da anni il settore immobiliare, continua la “discesa” dei tassi d’interesse sui mutui erogati dalle banche a chi deve acquistare casa.

Nonostante le sofferenze degli istituti di credito a confermare e concedere la riduzione delle rate, ad aprile 2018 i tassi di interesse applicati ai prestiti alla clientela si collocano sui minimi storici: “il tasso medio sul totale dei prestiti è pari al 2,66%, minimo storico (2,67% il mese precedente e 6,18% prima della crisi, a fine 2007).

Al minimo storico anche il tasso medio sulle nuove operazioni per acquisto di abitazioni, pari a 1,85% (1,88% a marzo 2018, minimo storico, 5,72% a fine 2007).

Sul totale delle nuove erogazioni di mutui circa i due terzi sono mutui a tasso fisso” (Fonte dati: Abi).

Sulla base degli ultimi dati ufficiali (marzo 2018) è confermata la crescita del mercato dei mutui: l’ammontare totale dei mutui in essere delle famiglie registra una variazione positiva di +2,7% rispetto a marzo 2017 (quando già si manifestavano segnali di miglioramento).

Rata mutuo più “leggera”: ecco come fare

La ricerca della rata “giusta” del contratto di mutuo, che consenta di conciliare il pagamento con tutte le altre spese ricorrenti è il possibile in questo momento storico in cui i tassi di interesse sono ai minimi storici.

Se a distanza di tempo ti sei accorto che la rata del mutuo comincia ad essere insostenibile e incide troppo sulle tue spese, puoi valutare diverse interessanti soluzioni che possono prevedere: la rinegoziazione, la surroga o portabilità oppure la sostituzione del mutuo.

Rinegoziare il mutuo

La rinegoziazione permette di “rivedere” le condizioni del proprio contratto di mutuo con la stessa banca mutuante: si può richiedere la revisione dei tassi d’interesse, riducendoli o passando dal fisso al variabile o viceversa o richiedere di ridurre l’importo della rata mensile prolungando il piano di ammortamento.

Qualunque sia la modifica contrattuale apportata al proprio mutuo, il soggetto mutuatario non deve sostenere alcuna spesa extra.

Non è detto che le banche siano obbligate a soddisfare queste richieste, per questo occorre muoversi con il dovuto anticipo e giustificare l’istanza con una valida motivazione.

Surrogazione o portabilità del mutuo

Si tratta di una soluzione che prevede il trasferimento del proprio mutuo presso un’altra banca in grado di offrire delle condizioni migliori.

I vantaggi sono molteplici e riguardano prima di tutto la possibilità di mantenere la garanzia ipotecaria del precedente contratto di mutuo e di evitare il sostenimento di ulteriori spese notarili, di istruttoria o le spese peritali.

Grazie alla portabilità è possibile richiedere la modifica della tipologia e dell’importo dei tassi d’interesse, lo spread e quindi l’importo della rata.

Con la surroga non è possibile ottenere della liquidità extra, ma solo l’importo necessario per estinguere il debito residuo.

Sostituzione del mutuo

Terza soluzione per ridurre la rata del mutuo: chiedere la sostituzione che prevede la cancellazione della precedente ipoteca e la sottoscrizione di un nuovo contratto presso la banca.

Oltre alla somma necessaria per l’estinzione del debito con il vecchio istituto di credito, si può richiedere liquidità extra: nel caso in cui si opti per questa soluzione, si deve considerare i costi extra (notarili e quelli previsti per accendere un nuovo contratto di mutuo).

In conclusione ti consiglio di leggere anche l’articolo dedicato su come sospendere il mutuo per un anno, potresti trovare informazioni davvero utili.

Jacqueline Facconti

Dr.ssa FACCONTI JACQUELINE. Laurea magistrale in STRATEGIA, MANAGEMENT E CONTROLLO conseguita con votazione 110 e lode, Master in Comunicazione, Impresa, Assicurazione e Banca. Web Editor e Web Content Manager, Redattore e cultrice di materie economiche, finanza, assicurazione e merceologia. Esperta in Quality e Human Resource Management, scrittrice professionista.

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