Quali sono i finanziamenti a fondo perduto per le imprese e come accedervi

Ogni anno vengono messi a disposizione degli imprenditori Finanziamenti a fondo perduto nazionali ed europei per creare nuove imprese o start-up innovative.

I principali beneficiari di queste iniziative sono giovani e donne che vivono in specifiche aree territoriali.

Per accedere ai fondi bisogna rispettare una serie di requisiti e di criteri, che possono riguardare l’età o l’area geografica di residenza. Nella maggior parte dei casi avere una partita IVA è una condizione necessaria per presentare la domanda.

Sapere come aprire la partita IVA è quindi un passo fondamentale, e la guida di Contributi PMI rappresenta un’ottima fonte per capire come iniziare e quali sono i costi.

Tra le iniziative più gettonate c’è il bando Resto al Sud, pensato per finanziare le nuove imprese nel Mezzogiorno. Possono accedere ai finanziamenti giovani, donne ed imprenditori con un’età compresa tra i 18 ed i 46 anni residenti al Sud Italia, o nelle aree del Centro colpite dai terremoti nel 2016 e 2017.

In totale sono stati stanziati 1,25 miliardi di euro con l’obiettivo di rinnovare ed implementare le attività turistiche o legate al settore dell’artigianato, industria, pesca ed acquacoltura.

Gli under 35 e le donne di qualsiasi età possono accedere al programma Nuove Imprese a Tasso Zero. É previsto un prestito a tasso zero fino ad un massimo di 1,5 milioni di euro. Il fondo complessivamente comprende 150 milioni di euro ed il rimborso prevede una durata massima di 8 anni. Possono presentare domanda le attività turistiche, le aziende di commercio di beni e servizi, le imprese industriali, agricole ed artigianali e le PMI impegnate nella fornitura di servizi a persone ed aziende.

Altro finanziamento da prendere in considerazione è Smart & Smart, un programma a fondo perduto destinato a sostenere la nascita di start-up ad alto tasso di innovazione tecnologica. Le domande possono essere presentate esclusivamente online per progetti che prevedono un investimento tra i 100.000 ed i 1,5 milioni di euro.

Le agevolazioni possono coprire l’80% della somma necessaria per avviare l’attività, arrivando fino al 90% per le donne e gli imprenditori che hanno un’età inferiore ai 36 anni. La restituzione del prestito inizia dopo i primi 12 mesi dalla ricezione del denaro.

Per accedere ai bandi ed ai finanziamenti a fondo perduto, è necessario presentare ad Invitalia, meglio se col supporto di professionisti specializzati, un business plan completo e chiaro in ogni suo punto.

La domanda per gli incentivi promossi da Invitalia va presentata sulla piattaforma entro i tempi previsti ed è necessario avere una casella di PEC, con tanto di abilitazione per la firma digitale.

Se invece si tratta di incentivi regionali, bisogna rivolgersi direttamente agli uffici dell’amministrazione locale o alle agenzie rappresentanti l’Unione Europea. Anche in questo caso è necessario presentare la domanda entro i tempi prestabiliti.

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