Dal 1° dicembre 2010 al 31 gennaio 2011 è possibile presentare la richiesta per usufruire dei contributi a fondo perduto destinati dalla Regione Lombardia per l'acquisto della prima casa d'abitazione. Il bando di sostegno all'acquisto della prima abitazione, legato alla legge regionale n. 23 del 1999, è stato approvato il 3 novembre 2010 dalla Giunta che ne ha fissato le modalità di accesso e la procedura.
Il Bando, ormai alla sua decima "edizione", ha rappresentato negli anni passati un valido aiuto per circa 6.500 famiglie, grazie a uno stanziamento di circa 40 milioni di euro. Ad usufruirne sono soprattutto famiglie con un reddito (ISEE) non superiore ai € 35.000,00: giovani coppie, mamme single o genitori soli e nuclei con almeno tre figli. Il contributo è ovviamente commisurato al costo dell'immobile che si desidera acquistare, ma va comunque da un minimo di 5.000 euro (per case con un valore tra i 25.000 euro e i 100.000 euro) ad un massimo di 6.000 euro (per case con un valore tra i 200.000 euro fino a 280.000 euro). Si può anche ottenere un ulteriore bonus di 1.000/2.000 euro se la casa possiede la certificazione di alta efficienza energetica.
Noi abbiamo provato a fare un confronto mutui per l'acquisto di una prima casa e conoscere tramite Supermoney le proposte meno costose offerte ad un trentenne con un reddito medio di 1700 euro, che desidera sottoscrivere, per una casa del valore di circa 250.000 euro, un mutuo di 150.000 euro da rifondere in 25 anni. I mutui a tasso fisso più convenienti per il nostro profilo sono il "Mutuo Fisso" di CheBanca! con rata di 796 euro e Taeg 4,16%; il Mutuo Last Minute della Banca Popolare di Verona con al mese 795 euro e un tasso del 4,21%, e "Domus Giovani" di Intesa San Paolo, con un fisso mensile di 843 euro e Taeg 4,76%.
Per un mutuo a tasso fisso con opzione swap, i risultati migliori sono: Domus Mix Multiopzione di Banca Intesa che prevede una rata mensile di 804 euro e Taeg di 4,30%; Mutuo opzione sicura e Mutuo Acquisto e Ristrutturazione di Unicredit entrambi con Taeg pari al 4,51% e una rata mensile di 817 euro.
Chi opta per un tasso variabile di tipo classico ottiene tra i migliori risultati: il Mutuo Variabile di CheBanca! che calcola un importo rateale di 646 euro e un Taeg di 2,19%; il Mutuo Arancio di Ing Direct con una rata mensile di 652 e 2,24% di Taeg; e il mutuo "Bello Basso" di Credem con rata mensile di 655 euro e Taeg del 2,40%.
I dati sono relativi al profilo preso in considerazione; per un confronto approfondito e su misura è possibile visitare la sezione mutui del portale Supermoney.
Detrazione premio assicurazione 2012 A seguito delle numorese richieste in merito alle detrazioni sul premio assicurativo annuale, abbiamo deciso di realizzare un articolo guida che consenta di capire quanto, come e quali tipologie di polizze assicurative potranno beneficiare della detrazione nella compilazione del modello 730 e/o Unico inerente 2012 inerente all´anno 2011. La prima p...
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