Il prestito vitalizio ipotecario
Il prestito vitalizio ipotecario è un particolare tipo di finanzimento dedicato a soggetti con più di 65 anni proprietari dell'immobile nel quale risiedono. E' ideato in modo tale da non prevedere rimborsi di alcun tipo, nemmeno per gli interessi, fino alla morte dell’anziano, (oppure, se è cointestato ad una coppia di ultra sessantacinquenni, con la scomparsa del coniuge più longevo). Spese e interessi vengono capitalizzati e sono dovuti solo a scadenza. Il rimborso, a meno di rimborso volontario anticipato da parte dell’anziano, è a carico degli eredi; può essere effettuato anche utilizzando i proventi derivanti dall’eventuale vendita dell'abitazione. Il prestito non prevede quindi il pagamento di alcuna rata per tutta la sua durata. In taluni casi il prodotto può essere abbinato ad una clausola contrattuale (nota nel mondo anglosassone come “no negative equity guarantee”) che limita il valore del debito a carico degli eredi al valore di realizzo dell’immobile dato in garanzia: la finanziaria si accolla l’eventuale debito eccedente rinunciando a rivalersi nei confronti degli eredi a condizione che il rimborso avvenga a fronte della vendita dell’immobile per tramite di un curatore indipendente a prezzo di mercato. Il prestito Vitalizio deve essere rimborsato in un'unica soluzione dagli
eredi e/o aventi causa, normalmente entro i 10-12 mesi successivi alla
scomparsa del più longevo dei contraenti. Gli eredi hanno due
possibilità: se vogliono conservare l’abitazione, possono rimborsare con
la liquidità a loro disposizione, oppure l’abitazione potrà essere
venduta e quanto dovuto a fronte del finanziamento rimborsato con il
ricavato della vendita. Normalmente al momento del rimborso l’importo
dovuto a fronte del prestito è inferiore al valore di mercato
dell’immobile ipotecato: in questo modo rimane comunque una porzione di
eredità a favore degli eredi che sarà tanto maggiore quanto il valore
della casa rivalutato per la durata del prestito. Se invece il valore
dell’immobile dovesse essere inferiore all’importo dovuto a fronte del
prestito, nei contratti di prestito vitalizio che contengono la clausola
no negative equity guarantee, l’importo dovuto viene comunque limitato
al solo valore dell’immobile. Qualora non ci fossero eredi, o questi non
procedessero al rimborso, il finanziamento viene estinto con la vendita
dell’immobile, ma sempre allo scadere dei 12 mesi dalla data di
scadenza del finanziamento. I documenti necessari per la richiesta del prestito vitalizio ipotecario sono:
- Certificato di nascita;
- Certificato di residenza;
- Certificato di stato di famiglia;
- Fotocopia carta di identità;
- Fotocopia del codice fiscale;
- Copia dell’atto di provenienza dell’abitazione di proprietà;
- Copia dell’eventuale certificato di assicurazione sull’abitazione;
- Copia dell’ultima dichiarazione dei redditi (o cud più recente) o libretto della pensione;
- Copia della ricevuta del bonifico per il pagamento della perizia;
- Assenso alla cancellazione dell’ipoteca da parte della banca creditrice in caso di presenza di un pre-esistente;
- Dichiarazione del richiedente di aver effettuato la sessione informativa sul prodotto e di aver ricevuto tutte le informazioni utili a comprenderne le caratteristiche.
07 / 07 / 2010
Pagine correlate prestiti risparmio
Commenti e opinioni
Scrivi
il tuo commento sulla pagina
'Il prestito vitalizio ipotecario '
Contatti
Per contattare la redazione del sito Ecodelrisparmio scrivere all'indirizzo email ecodelrisparmio@gmail.com
Link e bibliografia
Link utili per approfondire il tema prestiti risparmio prestiti Il prestito vitalizio ipotecario
Segnala un sito/link di approfondimento
|
|