Il prestito cambializzato
Il prestito cambializzato fa parte della categoria dei prestiti personali e come tale esso non deve essere finalizzato all'acquisto di un determinato bene e/o servizio. Nella maggior parte dei casi si richiede questo tipo di prestito per soddisfare un bisogno di liquidità immeditata ed è concesso a qualsiasi tipo di lavoratore purchè soddisfi determinati requisiti e caratteristiche: essere un lavoratore dipendente con TFR a titolo di garanzia, essere un lavoratore autonomo con una polizza sulla vita stiupulata da almeno 2 anni, lavoratori senza TFR ma con la presenza di un garante, lavoratori pensionati con certificazione INPS. Il prestito cambializzato è un tipo di finanziamento emesso a tasso fisso e con rata costante nel tempo e, come si evince dal nome stesso, utilizza delle cambiali a titolo di pagamento: si deduce che la somma richiesta deve essere proporzionale a diversi fattori di incidenza quali la presenza di altri finanziamenti in corso, il proprio reddito e l'anzianità di servizio; come nel caso dei prestiti personali, il periodo di ammortamento è inquadrabile in un intervallo temporale compreso tra i 12 ed i 120 mesi (10 anni). Il pagamento rateo verrà effettuato tramite il versamento della cambiale attraverso qualsiasi istituto di credito e/o banca senza necessariamente essere titolare di un conto corrente. I vantaggi significativi del prestito cambializzato possono essere individuati in:
- Tassi contenuti
- Concessione a cattivi pagatori
- Per piccoli importi non viene richiesta alcuna garanzia
- Tempistica di concessione ridotta
07 / 07 / 2010
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