Il prestito ai dipendenti pubblici
Come indicato nel titolo del nostro articolo di approfondimento, il prestito ai dipendenti pubblici può essere erogato a tutti quei soggetti che lavorano presso aziende del settore pubblico: pubblica amministrazione, asl, enti locali/statali/regionali, ospedali e/o all'interno delle aziende municipalizzate eroganti servizi di primo consumo (come ad esempio le forniture di acqua, gas ed energia elettrica). Il prestito ai dipendenti pubblici è una delle forme di finanziamento che ha delle corsie preferenziali nei confronti degli istituti di credito e/o delle banche: essi, infatti, hanno una garanzia intrinseca nel contratto di lavoro del soggetto richiedente che difficilmente non percepirà il proprio stipendio. Da un'attenta analisi sulle varie tipologie di prestiti ai lavoratori dipendenti, è emerso che tali finanziamenti possono appartenere ad una delle seguenti categorie:
- Cessione del quinto
- Prestito INPDAP
- Prestito personale
- Prestito con garanzia
I parametri di riferimento, per il prestito ai dipendenti pubblici, rimangono comunque individuati nella somma richiesta e nell'età del richiedente. Da questi 2 parametri si analizzerà il piano di ammortamento del finanziamento, l'ammontare della rata mensile ed il tasso di interesse applicabile.
01 / 07 / 2010
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